Uomo Saldi Balbeka Nero Estate Bambini Cappotti Geox qEHgwOyUq
Colouring Da Immagini Fantastiche 95 Su In Colorare Disegni Adult qSUx0wC
In Piuma Blu Giubbino Piumino Uomo Casual Blauer Jacket 17wbluco3054 A0Owq6S
News
08/12/2018
2° Concorso fotografico "MULINI STORICI DI ITALIA": Vincitori e foto segnalate dalla giuria
Asics 29 Cod 2699 Cumulus 17 Running T5d3n Scarpa Gel AAqxvr75
05/11/2018
LE RUOTE DEL COLORE - Atti del Convegno di Lamoli

Estate Blu Trail 6 2018 Giallo Fujitrabuco Asics Uomo Primavera
Archivio News
999 Donna Running Balance Rosse Scarpe New Vendita 5vEZwAq

Eventi
Concorso fotografico 2018
Italia
14/05/2018  10/02/2019 Giallo 6 Primavera Trail Asics 2018 Uomo Fujitrabuco Blu EstateMad Balance Balance Scarpe New Uomo Da Donna Scontate Comix Et0qqxCdw
Convegno AIAMS nazionale di Fabriano 2018
Museo della carta e della filigrana di Fabriano (AN)
12/05/2018  12/05/2018 Nuova Online Collezione Su Onitsuka Zalando La Tiger aqIPE
Primavera Fujitrabuco Asics Estate Uomo Giallo Blu Trail 6 2018 q6YYdwxT Primavera Fujitrabuco Asics Estate Uomo Giallo Blu Trail 6 2018 q6YYdwxT
Francesco Guccini - LE PAROLE DEL MUGNAIO
Revere
30/01/2018  30/01/2018 Blu Asics Primavera Trail 6 Uomo Estate Giallo Fujitrabuco 2018Performance 7 Fitness Trainer Flex Nike Blackmetallic Da Scarpe OqadO

Archivio Eventi


Corsa Tri Asics 11 Acquisto C603n Scarpe Bambini Gs Gel Noosa 0qOwxq61

I cereali: un dono di Demetra Cerere all'umanità
Da Running Scarpe E Sport Bambino Uomo Df Stabili Donna zpOwxO


L'introduzione dei cereali nell'alimentazione umana portò a una trasformazione epocale della vita e del vivere civile, perché da una sussistenza che prima era fondata soprattutto sulla caccia, sulla pesca e sull'allevamento del bestiame, segnata da continue migrazioni, si passò con essa ad una vita stanziale e sedentaria legata all'agricoltura, con conseguente creazione di insediamenti urbani, rivoluzionando così per sempre i modi con cui l'uomo si poneva sulla terra.

Lungo fu tuttavia nel corso dei millenni il processo di manipolazione dei singoli cereali, in un continuo affinarsi delle tecniche di frantumazione, che portarono prima ad una farina rozza e ricca di impurità fino all'odierno prodotto ormai ridotto quasi ad una polvere impalpabile, passando dal rudimentale mortaio preistorico azionato dalla mano dell'uomo fino ai complessi mulini mossi dall'energia idraulica o eolica degli ultimi secoli, per finire con le moderne industrie molitorie regolate da sofisticati congegni elettronici.

Numerosi sono i frutti in grani della "pianta cereale", cioè di qualsiasi pianta erbacea delle Graminacee con frutti destinati a diventare farina. Il nome "cereale" discende da Cerere, antichissima dea romana della vegetazione, assimilata fin dal V secolo a. C. alla greca Demetra, ambedue legate al culto della terra e quindi dei suoi prodotti capaci di alimentare l'umanità: uno dei loro simboli più significativi era appunto un mazzo di spighe di grano, dichiarando così immediatamente la loro natura agraria.

Senza dubbio i "cereali" nel mondo occidentale e medio-orientale hanno avuto un'importanza essenziale nell'alimentazione, anche se le scelte di qualità e le modalità di impiego sono state talora assai differenziate nel tempo e nello spazio. Tra i cereali "maggiori", ad esempio, il frumento nelle sue varietà ha avuto la preminenza assoluta fino all'arrivo in Europa del mais o granoturco giunto dall'America dopo la sua scoperta, finendo nel tempo e in certe regioni d'Italia, soprattutto settentrionale, per dimezzare quasi la produzione del frumento.

Differente invece fu la fortuna dei cereali detti "minori", alcuni dei quali (come l'orzo, il farro, la segala, la spelta e il miglio) ebbero una certa fortuna come alimentazione soprattutto in aree aride o povere, oppure in situazioni storiche di carestia o di distruzione delle messi per cause naturali o belliche (in tal caso pure l'avena, destinata soprattutto ai cavalli, poteva divenire nutrimento anche per gli uomini). Anche altri alimenti entrarono via via nel tempo nella dieta umana. Fra questi, oltre al fagopiro o grano saraceno, coltivato in Europa a partire dal XV secolo, ricordiamo soprattutto il riso, alimento primario in Asia sud-orientale, giunto in Italia nel XV secolo, trovando poi diffusione soprattutto in Italia settentrionale e in Toscana.

Ma il mulino è stato interessato alla macinazione non soltanto dei grani appena considerati, ma, opportunamente modificato, è intervenuto a macinare prodotti oleosi, come le olive, le noci, le nocciole, le mandorle, e ancora le castagne, il lino, il girasole e altro ancora. Se poi aggiungiamo il sesamo, le lenticchie, i piselli, i ceci, i fagioli, le rape, le fave, i lupini e il companatico, vediamo che gran parte dell'alimentazione umana ha avuto nel mulino un importante protagonista. Non solo, ma le sue possibilità "frantumatrici" hanno pure avuto impieghi anche nella frantumazione e polverizzazione di numerosi materiali e inerti, utilizzati in varie attività umane.

 
Italy Asics Ds Racer Store Atletica Gel Uq1aP
 
 
Trail Uomo 2018 Primavera Giallo Asics Blu Fujitrabuco Estate 6
© Associazione Italiana Amici dei Mulini Storici - Piazza Castello, 12 - 46036 - Revere (MN) - Codice fiscale 93061800202 reg. Agenzia delle Entrate n° 3834